Un marketplace che promuove la digitalizzazione del Terzo Settore
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La digitalizzazione del Terzo Settore è un aspetto che ad oggi, rivela diverse difficoltà: mancanza di risorse economiche e knowhow necessario sono sicuramente le principali. |
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La conseguenza è un mercato molto frammentato dove gli ETS (Enti Terzo Settore) più grandi e strutturati hanno adottato le proprie strategie di vendita online ma le realtà più piccole rimangono escluse, limitando la propria visibilità e la possibilità di raggiungere un pubblico più ampio e di creare un legame duraturo con i donatori e con i clienti. |
Il fatto che molte realtà di questo settore, soprattutto quelle più piccole, per varie ragioni, non usino un marketplace limita la loro capacità di farsi conoscere e di conseguenza il loro impatto sulla società.
Ecco perché la nostra azienda ha deciso di implementare "AltroScambio - marketplace solidale" per metterlo a disposizione di tutti gli Enti del Terzo Settore interessati a rivolgere il proprio sguardo verso una maggiore digitalizzazione, con tutte le possibilità che da essa possono derivare.
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AltroScambio permette di unire realtà che operano nello stesso settore perseguendo il bene comune, ma che spesso hanno poca visibilità perché non hanno le risorse economiche per promuovere al proprio interno l'uso di un marketplace e di strategie di marketing digitale. |
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AltroScambio è un "marketplace etico" ovvero una piattaforma fruibile gratuitamente da parte di quegli Enti del Terzo Settore che desiderano pubblicizzare la vendita dei propri prodotti online e da parte di privati che desiderano usare un'alternativa etica ai marketplaces esistenti sul mercato. |
Perché proporre un marketplace dedicato al Terzo Settore?
Il Terzo Settore è chiamato a raccogliere la sfida dell’ innovazione tecnologica, una trasformazione spinta dalla necessità di digitalizzare i processi per rispondere alle esigenze di mercato. Come riportato nel "Rapporto Terzo Settore 2024", il 20% del settore rimane escluso da qualsiasi comunicazione online.
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Ma se da un lato questo "preserva" l'aspetto umano fondamentale dell'incontro dell'interazione tra individui, dall'altro è necessario sottolineare che la possibilità data a tutti gli Enti del Terzo Settore, anche a quelli più piccoli, di poter usare un "marketplace solidale" offrirebbe indubbiamente una grande visibilità e accessibilità all'Ente che decide di farne uso. |
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Un negozio online permette di raggiungere un publico più ampio rispetto ai canali tradizionali di raccolta fondi o gli eventi di beneficienza. Inoltre, permetterebbe un engagement continuo lo shop online, infatti ha il potenziale di creare un legame duraturo con i donatori e i clienti. L'adozione di strategie di marketing digitale non mira a sostituire le tecniche offline, ma piuttosto a potenziarle e amplificarne l'efficacia. |
Tutto questo rappresenta un’opportunità interessante per gli ETS di innovare le proprie strategie di raccolta fondi, ampliare la propria audience e generare un impatto positivo ancora maggiore.
Adottando un approccio strategico e utilizzando gli strumenti giusti, gli ETS possono trasformare il loro negozio online in un potente strumento per il cambiamento sociale.

















































